Motivazione e produttività sul lavoro

Buongiorno, c’è un dipendente nella mia azienda che ha perso molto interesse e produttività sul lavoro. Abbiamo fatto dei meeting con lui durante tutto l’anno, ha cambiato team e gli sono state proposte nuove sfide. Tuttavia, si è lamentato e non ha fatto il lavoro che doveva fare. C’è qualche legge che giustifichi il licenziamento di questo lavoratore?

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Ciao Riccardo!

Quando la condotta del lavoratore non è più tollerabile, si può arrivare al licenziamento per giusta causa o giustificato motivo. La giusta causa di licenziamento consiste in un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione, neppure in via provvisoria, del rapporto di lavoro. Quindi la cessazione del rapporto di lavoro è pressoché immediata.

Nella sentenza del 15 dicembre 2016 – 23 marzo 2017, n. 7522, la Corte di Cassazione ha ribadito che il licenziamento per scarso rendimento è legato ad un inadempimento del lavoratore che abbia notevole importanza e sia addebitabile a colpa del lavoratore o a una sua condotta negligente, lesiva di obblighi contrattuali.